4 step per analizzare il target in una strategia content

Analizzare il target è uno dei passaggi fondamentali all'interno di ogni strategia per creare contenuti di valore e che raggiungano direttamente le persone. In quest'articolo analizziamo i 4 step fondamentali per l'analisi del target!

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In una strategia contenutistica, è fondamentale pensare a quale tipologia di contenuti pubblicare e, per farlo, è necessario conoscere il proprio target. Ovvero il pubblico di riferimento al quale vogliamo comunicare.

Solo così potremo creare dei contenuti di valore e che arrivino direttamente alle persone, allineandosi con le loro esigenze. Ecco, quindi, in questo articolo i 4 step fondamentali per l’analisi del target 👇

Step 1: Analisi e trend sociali

Il primo step per lo studio del proprio target parte da una panoramica dei trend di acquisto e sociali di comportamento nel proprio settore di riferimento. Ipotizziamo di occuparci di un’agenzia di viaggi che ha a cuore la mobilità green e la sostenibilità.

👉 Cosa dovremo cercare in questi casi? Sicuramente sarà utile recuperare informazioni, dati, statistiche e ricerche su quante persone scelgono di viaggiare in modo responsabile e sostenibile e in quale percentuale. In questo caso è necessario affidarsi a fonti autorevoli, come Google.

Così, potremo avere un’idea più chiara sulle tendenze sociali in termini di viaggi: le persone scelgono una modalità di turismo sostenibile? Sono coinvolte attivamente nella tutela del pianeta attraverso i loro comportamenti?

Una volta recuperati questi dati, attraverso articoli e documenti di settore, potremo inserirli all’interno di un documento ad hoc.

Step 2: Panoramica del target

Come secondo step, è importante delineare quali sono le persone interessante al nostro mondo e, in questo caso, al mondo del turismo responsabile e sostenibile.

Qual è la loro età media? Che interessi hanno? Che paure, bisogni ed esigenze hanno?

Per farlo, possiamo recuperare dati e insight di mercato e raggrupparli all’interno del nostro documento di riferimento. Oltre a ciò, possiamo prendere di riferimento i dati di acquisto di un determinato brand o i contenuti social di una specifica categoria o hashtag (come #turismosostenibile).

In questo modo riusciremo ad avere una panoramica più ampia della quantità e del tipo di pubblico a cui andremo a rivolgerci, delineando maggiormente la loro identità.

Step 3: Analisi di commenti e recensioni proprie

Dopo i primi due step, incentrati su un tipo di analisi quantitativa, è il momento di passare a un’indagine più qualitativa, prendendo in riferimento i micro-dati.

I commenti e le recensioni sono miniere preziose per recuperare informazioni e indicazioni su come un brand può migliorare costantemente: a livello comunicativo, ma anche di vendita. Questo tipo di analisi ci permette di monitorare il sentiment delle persone in merito al proprio brand.

C’è un sentiment positivo? Quali sono gli aspetti più evidenziati? E le criticità? Cosa può essere migliorato?

Tutte queste domande possono trovare risposta attraverso un’analisi qualitativa del proprio brand e ciò può essere molto rilevante per la nostra strategia content.

Step 4: Analisi di commenti su post di settore

L’ultimo step riguarda ancora un’analisi qualitativa, ma su post di settore. Quindi esternamente rispetto al nostro brand. Questa tipologia di analisi ci può portare a riflessioni interessanti sulla tipologia di persone che approcciano a contenuti di settore.

Inoltre, da un commento fatto da uno specifico utente possiamo recuperare informazioni su quel profilo utente (quando possibile) e scoprire maggiori informazioni, che possono esserci d’aiuto per la nostra strategia contenutistica.

E se la sezione commenti di un post evidenzia particolari domande ricorrenti? Bene, quei commenti rappresenteranno un’ottima risorsa per strutturare contenuti che possano rispondere proprio a quelle esigenze riscontrate.

Un’analisi qualitativa ci permette di entrare realmente in contatto con le persone con le quali scegliamo di comunicare. Conoscerle, quindi, è fondamentale se vogliamo creare contenuti che siano d’impatto!

Conclusione

Creare contenuti in ottica strategica significa avere un piano d’azione per conseguire un obiettivo specifico, tenendo conto del nostro target specifico. Solo conoscendo gli utenti ai quali vogliamo rivolgerci e le persone alle quali vogliamo arrivare, potremo davvero delineare una strategia contenutistica che sia di valore e ben definita.

Per approfondire tutte le fasi di una strategia contenustica, vi invitiamo a scoprire il nostro corso 👉 CONTENT STRATEGY, direttamente dalla nostra AcadeME!

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