5 tool da usare per le indagini di mercato

Chi lavora nel mondo del marketing sa quanto è importante fare le indagini il mercato, e non è sempre semplice trovare i tool da usare. In quest'articolo ve ne proponiamo 5, per avere una panoramica chiara sul vostro target di riferimento!

Tabella dei Contenuti

Non ti va di leggere? Prova ad ascoltare l'articolo in modalità audio 🎧
Voiced by Amazon Polly

Chi lavora nel mondo del marketing sa quanto è importante fare le indagini il mercato, e non è sempre semplice trovare i tool da usare.

Ecco perché abbiamo raccolto alcuni strumenti che ci sono sembrati fondamentali per svolgere un’analisi di dati già raccolti, oppure usare piattaforme per crearli in prima persona. In questo articolo trovate 5 tool per fare ricerche di mercato sul web da usare per avere una panoramica sul tuo target di riferimento! Partiamo 👇

Statista

Statista è largamente usato per trovare delle statistiche su delle tendenze. Qui hai la possibilità di avere una vasta gamma di report statistici e infografiche di settore che potrebbero essere utili. Per spiegare in modo semplice e immediato come funziona, cercheremo la tendenza della produzione degli avocado.

La ricerca su Statista è diversa dalla ricerca su Google in cui puoi inserire un’intera frase e ottenere i risultati, qui è preferibile scegliere poche parole chiave. Per avere un risultato più ampio consigliamo scrivere la ricerca in inglese.

Per il nostro esempio cercheremo le parole “avocado production”. Basta fare clic su “Cerca” e il gioco è fatto. Il tema avocado è un argomento piuttosto ampio, quindi potresti ottenere molti risultati. Sul lato destro è possibile filtrare in base ai tipi di contenuti che stai ricercando, quindi statistiche, report o infografiche. Puoi anche limitare in base alla data di pubblicazione del paese e ai diversi tipi di settore del mercato a cui ti riferisci.

Per il nostro esempio vogliamo trovare solo le statistiche, quindi spunteremo quella casella, e poi ci concentreremo sull’Australia, quindi indicheremo quella casella nella sezione “Location”. Una volta aggiornata la ricerca avremo i nostri risultati.

Una volta arrivati sul risultato che più si avvicina a quello che stiamo cercando possiamo scaricare la statistica in vari formati: come un pdf, un foglio Excel, un’immagine o una diapositiva PowerPoint.

Un’altra cosa utile che puoi trovare su Statista sono le infografiche. Le infografiche sono una rappresentazione visiva di dati, di solito sono più colorate e più di impatto per il pubblico. Per avere questo tipo di statistica digiteremo di nuovo il nostro argomento e cercheremo proprio come prima spuntando la ricerca solo su infografiche.

Una nota di merito di Statista è che è possibile trovare una grande mole di dati, una che può essere negativa è che è a pagamento. Per avere acceso alle statistiche c’è bisogno di un account aziendale e il prezzo è abbastanza elevato. Si passa da 199 euro al mese per un uso base, fino a 869 euro al mese per un accesso totale ai dati. Con la versione free però potrai avere alcuni insights sul tema, nel nostro caso ad esempio avremo qualche dettaglio in più riguardo gli Stati che sono i maggiori produttori di avocado.

Glimpse

Glimpse è un’implementazione di Google Trends. Grazie a questa estensione è possibile trasformare l’esperienza di navigare attraverso i trend online e contenuti virali in modo semplice. Per capire come funziona abbiamo cercato il trend di ricerca di Donald Trump.

Nella sezione in alto è possibile confrontare il nostro termine di ricerca con un altro. Poi filtrare in base ad una regione geografica specifica o un lasso di tempo, fino a ottimizzare la ricerca in base a delle categorie definite da Google come abbigliamento, letteratura, sport, intrattenimento, e tanto altro.

In seguito è riportato il grafico che mostra il volume di ricerca mensile in un lasso di tempo definito, nel nostra caso negli ultimi 5 anni. Qui vediamo quanti utenti hanno cercato l’ex presidente americano. La maggiore ricerca è stata fatta tra ottobre e novembre del 2020 per poi subire un picco in discesa. Vediamo poi come il trend attualmente è in crescita ed è possibile, con il piano Expert, avere la previsione delle ricerche nel prossimo anno con una precisione del 91%.

Glimpse ci rivela anche i canali in cui è maggiormente ricercata la nostra parola chiave su tutti i principali siti (Google, Amazon, TikTok, YouTube, ecc.). Nel caso di Donald Trump vediamo come YouTube sia la piattaforma in cui gli utenti ricercano più di tutte l’ex presidente americano. Questa funzionalità risulta interessante perché in un’ottica di creazione di un contenuto è importante vedere in quale piattaforma gli utenti stanno cercando quel tema.

A seguire abbiamo la possibilità di vedere l’interesse per regione. Nella mappa geografica saranno descritti, in base ad una legenda per colore, gli Stati in cui il tuo termine è stato più popolare durante il periodo di tempo specificato. I valori sono calcolati su una scala da 0 a 100, e nel nostro esempio la ricerca è stata fatta maggiormente in Canada.

Un’altra possibilità interessante di Glimpse è la mappa degli argomenti, molto impattante a livello visivo, in cui è possibile visualizzare gli argomenti correlati al termine di ricerca. Più un argomento è vicino al centro, più è correlato al termine di ricerca. La dimensione del cerchio rappresenta il volume di ricerca mensile. Infine abbiamo gli argomenti e le domande correlate.

Se la nostra ricerca è invece di carattere più generale, è possibile cercare direttamente nella pagina principale le statistiche in una determinata categoria. Noi abbiamo cercato le tendenze nella sezione salute e bellezza nella sottocategoria alimentazione. Purtroppo non tutti i termini e le tendenze correlate sono visibili perché alcune funzionalità sono a pagamento.

L’applicazione è gratuita, ma solo nella modalità base che ti dà a disposizione 10 ricerche mensili. Con la funzione Pro a 40 euro al mese avrai 250 ricerche mensili e la possibilità di scaricare i trend su un file Excel. Nella funzione Expert a 199 euro al mese potrai fare ricerche illimitate e avere tante altre funzionalità.

Survey Monkey

Survey Monkey è un sito utile per creare sondaggi a partire dalla tua cerchia fino a toccare un pubblico più largo, così da avere le risposte che cercavi. Una nuova funzionalità ti permette di risparmiare del tempo e far scrivere le domande per la tua ricerca all’intelligenza artificiale a partire da una breve richiesta.

Le inchieste possono avere come tema: soddisfazione dei clienti, formazione, esperienza dei dipendenti, ricerca di mercato o feedback sugli eventi. Una volta completata la sezione premendo su invia, l’IA avrà creato in automatico una serie di domande che potranno essere subito somministrate al tuo pubblico.

Se invece vuoi avere carta bianca puoi creare da zero le tue domande. Basta scegliere un titolo e una categoria e poi cliccare su crea indagine. Qui potrai personalizzare ad ogni livello le tue domande di ricerca, dai colori alle opzioni di risposta (a scelta multipla, commento, classificazione, ecc…).

Nella seconda icona nella barra a sinistra potrai avere delle impostazioni premium a pagamento come randomizzare la sequenza delle domande.

Nella sezione Opzioni potrai cambiare la modalità di visualizzazione per mostrare o nascondere le diverse parti dell’indagine in base alle tue preferenze come il logo o la barra di avanzamento.

Per farti ispirare, potrai consultare la banca delle domande create dalla comunità di Survey Monkey. Lì le domande saranno classificate in base all’argomento.

Nella sesta icona potrai cambiare il formato scegliendo la modalità classica, una domanda per volta o conversazione. Nella settima icona ci sono i piani di pagamento che ti sbloccheranno tante altre funzioni. Il piano individuale varia da 39 euro al mese che ti dà la possibilità di creare domande illimitate e 1.000 risposte al mese dalla comunità, mentre a 99 euro al mese ne avrai 40.000.

Una volta soddisfatto del layout puoi copiare il link e mandarlo a tutte le tue conoscenze. In alternativa nell’ultima icona avrete la possibilità di stampare le domande per somministrarle anche offline! Un’altra funzione che potrà agevolarvi il lavoro è la possibilità di acquistare l’accesso a un pubblico che soddisfi criteri demografici specifici per la tua indagine. Insomma un sito molto intuitivo e utile per la raccolta di informazioni e determinare delle statistiche.

Talkwalker

Talkwalker è una piattaforma in grado di analizzare le conversazioni online. può essere utile per pianificare una strategia di marketing e capire cosa gli utenti pensano del tuo brand. Questa attività viene chiamata social media tracking, ovvero quantificare la viralità e l’engagement dei contenuti sul web.

Un’altra attività che è possibile fare è la sentiment analysis, che viene definita come l’analisi delle opinioni sul gradimento o antipatia di un brand, o di un prodotto/servizio. Queste vengono lasciate sul web dagli utenti (recensioni e commenti a post, forum, social profili e altro) ed evidenziando criticità e opportunità. Ecco le principali utilità.

Misura le tue campagne digitali

Talkwalk ti aiuterà a misurare il successo di un argomento che hai portato sul web. Inoltre potrai avere informazioni sul pubblico che è interessato alle tue iniziative digitali come: paese di provenienza, le lingue utilizzate, il genere, il lavoro, gli interessi (attraverso l’analisi semantica), il loro sentimento negativo o positivo e addirittura la loro situazione familiare. In questo modo potrai identificare in modo accurato le tue buyer personas.

Metriche di analisi

Tutti i risultati della ricerca possono essere ulteriormente perfezionati attraverso filtri.

  • Chiave metrica. Ti dice quante volte quella parola è stata utilizzata nei diversi canali, con quale tasso di interazione e i sentimenti positivi e negativi degli utenti.
  • Temi principali. Tramite una nuvola dei “top trend”, si evidenzierà l’importanza del tema in base alla dimensione delle parole proporzionata al corrispondente numero di risultati trovati sul web.
  • Influencer. Fornisce un elenco dei primi 10 influencer che hanno utilizzato il termine cercato, le persone raggiunte e l’interazione.
  • Dati demografici. Mostra la distribuzione dell’uso del termine cercato per sesso, età e lingua in un dato periodo e le loro professioni.
  • Mappa del mondo. Nella ricerca è possibile avere una panoramica dell’utilizzo del termine cercato per area geografica rappresentata tramite grafici a torta o su una mappa del mondo.
  • Risultati. L’ultima analisi mostra tutti i link che riportano a pagine web e social che contengono la parola chiave scelta nella ricerca effettuata. Per ogni collegamento è presente il sentiment, il coinvolgimento e il tipo di coinvolgimento (Mi piace, commenti, visualizzazioni, condivisioni, ecc.).

Per richiedere l’accesso alla demo bisogna compilare il form con le proprie credenziali e l’email aziendale. In seguito il sito ti permetterà di prendere un appuntamento con un account di riferimento del sito che ti spiegherà come funziona la piattaforma.

Una volta terminata la versione demo potrai acquistarla ad un prezzo non proprio economico, ma valido per le sue potenzialità. Il pacchetto base è di 500 euro al mese con la possibilità tra le altre di avere 10.000 resultati al mese. La versione completa per le aziende al prezzo di 2200 euro al mese ti permette di avere 1 milione di risultati per la tua parola chiave al mese e con una AI potenziata fa emergere informazioni strategiche utili.

Se vuoi utilizzare Talkwalker in modalità gratuita, puoi registrarti e avere accesso a due funzioni: un avviso su una parola chiave e una ricerca su un argomento tramite lo strumento di ricerca che ti consente solo uno storico dei dati di 7 giorni.

Exploding topics

Exploding Topics è utile per le aziende che desiderano sfruttare le opportunità nei mercati emergenti. Può aiutare a identificare nicchie non sfruttate, ottimizzare le strategie di marketing e prendere decisioni basate sui dati per favorire la crescita e rimanere competitivi.

Negli ultimi anni sta diventando un’alternativa alla più popolare Google Trends. Exploding Topics offre analisi in tempo reale delle tendenze più recenti nei di tecnologia, sanità, moda, criptovalute, finanza, giochi, cibo, fitness, animali domestici, scienza, software, sport, viaggi e tanto altro.

La piattaforma raccoglie i dati analizzando milioni di ricerche web, conversazioni e menzioni sul web e sui social media. Il suo algoritmo può indentificare di prodotti mesi o anni prima che decollino! Ora diamo un’occhiata alle funzioni principali di Exploding Topics.

Approfondimenti sulle tendenze

Gli algoritmi cercano menzioni di parole chiave o argomenti specifici che stanno guadagnando popolarità o registrando un aumento delle discussioni online. Exploding Topics conserva i dati storici sulle tendenze fino a 15 anni fa, consentendoti di monitorare la loro progressione nel tempo

Visualizzazione dati

Le tendenze sono presentate attraverso una dashboard intuitiva e interattiva. La piattaforma fornisce visualizzazioni, diagrammi e grafici per mostrare la traiettoria di crescita e l’interesse di ricerca relativo a ciascuna tendenza. Ad esempio, se vuoi vedere come sta progredendo il mercato di Temu basta inserire la parola chiave e il gioco è fatto.

Salva i tuoi progetti

Il vantaggio di Exploding Topics rispetto a Google Trends è che puoi aggiungere questi argomenti alla cartella “I miei progetti” e monitorarli all’interno dello strumento invece di ripetere l’intero processo di ricerca ogni volta che desideri visualizzare i dati più recenti. Per aggiungere queste tendenze ai tuoi progetti, fai semplicemente  clic sul pulsante “Traccia argomento”.

Libreria dei report

La libreria di report è ciò che distingue Exploding Topics dalla concorrenza. Queste tendenze vengono presentate agli abbonati del piano Pro su base settimanale. Questi rapporti sono scritti da professionisti che hanno condotto ricerche approfondite e forniscono spiegazioni per ogni tendenza. Poi si ha la possibilità di visualizzare i Meta Trend, che coprono un’ampia gamma di sottoargomenti popolari.

Buone notizie: non è necessario creare un account per accedere a migliaia di trend nel database dei trend. Ma se ti abboni a Exploding Topics Pro, puoi avere accesso a funzionalità premium. Con un’interfaccia intuitiva e chiare rappresentazioni visive delle tendenze emergenti.

Conclusione

Insomma con questi 5 tool analizzare le tendenze del mercato non è mai stato così facile!

Se vuoi approfondire altri articoli del nostro blog, li trovi qui ☕️

Approfondisci le tue conoscenze sul social media marketing con:

Categorie

Letture consigliate

Prodotti consigliati

Creazione Contenuti

Impara a ideare, pianificare e creare contenuti efficaci per i social media

Scopri di più
Piano Editoriale

Impara a strutturare, e gestire un PED efficace per i tuoi canali social

Scopri di più
CopyWriting

Impara a scrivere in modo efficace sul web e non solo

Scopri di più
CopyWriting

Impara a scrivere in modo efficace sul web e non solo

Scopri di più
Piano Editoriale

Impara a strutturare, e gestire un PED efficace per i tuoi canali social

Scopri di più
Facebook Adv

Impara le basi del FB Advertising e approfondisci concetti più avanzati

Scopri di più

Potrebbero interessarti anche:

Non rimanere mai indietro 📩

Iscriviti alla Marketing Espresso Letter.

Una volta al mese, niente SPAM. Solo i migliori contenuti e tutti gli aggiornamenti più importanti.

Impara il Social Media Marketing in modo semplice e utile

Scopri la formazione firmata Marketing Espresso