Louis Burger: innovare il mondo food attraverso la comunicazione

Intervista Louis Burger

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Diamo inizio alla nostra rubrica per dare voce ai Piccoli Business in Italia. Sono circa 206mila le Piccole e Medie Imprese italiane e circa 4 milioni quelle micro. Insieme rappresentano più del 95% delle imprese italiane. Sono numeri che fanno riflettere, soprattutto se consideriamo la difficoltà per ognuna di queste di risaltare rispetto alla concorrenza. Dunque, partendo dal concetto nato e approfondito nel libro di R. Mauborgne e W. C.Kim, abbiamo deciso di coinvolgere diverse realtà (sia locali che non – sia fisiche che solo digitali) per raccontare la loro identità e l’impatto che stanno cercando di portare per distinguersi dalla concorrenza.

Chi è Louis?

Louis è un locale con due sedi – a Udine e Pordenone – dove è possibile mangiare hamburger accompagnati da tanti altri appetizer, fritti e dolci. Trovare un modo per risaltare in questo settore è complesso, soprattutto se non si ha consapevolezza del posizionamento auspicato e della conseguente personalità da adottare – sia online che offline. Da un’analisi dell’identità del proprio brand Louis è riuscito a tirar fuori una comunicazione e un tono di voce distintivi e unici.

Proprio da questa premessa abbiamo strutturato le domande per loro che trovate in questa intervista 👇

Identità.

Raccontaci il progetto Louis Burger: quando nasce, che obiettivi si prefigge e cosa lo caratterizza come brand.

Louis nasce nel dicembre del 2018 a Udine, dall’ambizione di due giovanissimi, Luigi Guarino e Carmela Froncillo. L’idea era di creare un food concept innovativo e accogliente dove ognuno si sentisse a casa.  

Dopo qualche anno, Louis si presenta come un gruppo di appassionati, idealisti e visionari con una sola mission: creare qualcosa di nuovo e diverso! Burger innovativi, combinazione insolita ma ricercata di ingredienti, porzioni abbondanti e nomi particolari. Ecco che tutto questo si traduce in una comunicazione fuori dagli schemi ed un tono di voce ben definito e riconosciuto dal pubblico. 

Louis è un insieme di tante visioni e persone con gusti differenti, ma che riflettono sulla quotidianità di tutti. Qui nasce l’identità di Louis che non segue il carattere identitario classico cioè cercare di uscire dalla competizione o essere particolarmente luccicanti agli occhi dei possibili clienti.

Cerchiamo di parlare come le persone che ci seguono e vengono da noi in locale. Questa osservazione la facciamo attraverso una buona analisi del seguito che abbiamo (demografico e non) e di chi effettivamente arriva in locale. Come si veste, cosa ordina e come si comporta. Cerchiamo di avere gli occhi ovunque per portare carattere rispecchiando quello di chi crede nel nostro prodotto. Cerchiamo nel tono di voce di essere empatici, un po’ dumb e molto super cute (a volte cringisssimi).

Concept

Da dove nasce l’idea di posizionamento attuale e come successivamente è stata sviluppata?

Il Concept sviluppato e la nostra idea di posizionamento è quella di giocare sul concetto dell’esagerato / impossibile.

Il nostro target è tra i 16-30, quindi giovani che vogliono intrattenersi e divertirsi scoprendo la nostra personalità oltre il nostro fantastico prodotto. Infatti il nostro slogan è “Lo Abbiamo grosso”, una frase esagerata e a tratti assurda ma è il nostro manifesto. Non siamo qui per essere i migliori ma, per essere onesti e giusti e (una parola che spaventa), tutti “normali” ma allo stesso tempo carini e bbbbbellissssimi.

Comunicazione.

In che modo è stata declinata la comunicazione e su quali touchpoint sia online che offline?

Louis Burger intervista Tone of voice

La nostra comunicazione fa riferimento al concetto di trasparenza e di orizzontalità. Non postiamo foto di burger come fanno tutti. Ci piace che venga fuori il nostro lato “umano” . 

  • Scoprire le persone dietro il brand e il prodotto 
  • Scoprire il nostro “umore” e il nostro modo di essere simpatici
  • Essere di riferimento per l’intrattenimento
  • Puntare a pochi contenuti ma che puntino alla condivisione da parte dell’utente piuttosto che un like

Crescita.

Risaltare in un settore come quello del food è complesso: quali sono le difficoltà che avete riscontrato fino ad adesso e i benefici della vostra strategia di posizionamento?

Louis Burger soddisfa il bisogno primario della fame, ma vuole essere visto dal cliente come una realtà che si occupa di lui a 360 gradi. Il nostro obiettivo è quello di creare un sistema di benefit che porti un valore aggiunto sia al Brand che ai clienti stessi. Tramite attività online e offline, puntiamo a realizzare insieme ai nostri partner delle esperienze davvero memorabili e uniche.

Louis Burger intervista comunicazione

Conclusione.

Ci condividereste tre consigli che dareste ad altri imprenditori che operano nel mondo food che vogliono risaltare rispetto alla concorrenza?

Intervista conclusione

Avere una visione, differenziarsi, formarsi e cambiare seguendo tempi e mercato.  

Oggi qualsiasi imprenditore che decide di mettersi in gioco dovrebbe avere una visione. La visione è la capacità di saper leggere e prevedere i trend del mercato, sbaragliando la concorrenza e rendendo invincibile il vostro progetto. Un format fatto come si deve non si basa soltanto sulla qualità del prodotto o ciò che piace a te, ma è ben pianificato ed emerge da un attento studio di mercato. Differenziarsi, non copiare ciò che gli altri fanno. Ma avere una gestione reparto di ricerca e sviluppo che permette di evolversi e innovarsi continuamente.

Take-away dell’intervista a Louis

Ringraziamo tantissimo i ragazzi di Louis per aver risposto alle nostre domande. Prima di concludere e lasciarvi però, vogliamo condividere con voi tre insight utili che ci portiamo a casa analizzando questo brand e che possono (speriamo!) essere utili anche per la vostra strategia:

1. Ogni brand ha un’essenza e una voce

Uno degli elementi distintivi di un brand risiede nella sua voce. Infatti, ogni brand dovrebbe avere una propria personalità.

Nella creazione di un brand abbiamo la possibilità di definire ogni tassello della nostra identità e se ognuno di questi viene legato in modo coerente e sinergico, si avrà la possibilità di risaltare ed essere ricordati tra milioni di altri business.

Un brand, infatti, è proprio come una persona: ha un’essenza, ha un corpo ed ha una personalità. Ed esattamente come qualsiasi persona, dovrebbe avere un carattere diverso… magari è un tipo molto serio oppure è ironico e amichevole. Louis ha scelto di essere stravagante e irriverente, a tratti un po’ cringe. Questo può essere apprezzato od odiato, ma meglio essere amati da una nicchia di persone che rivolgersi indistintamente a tutti.

2. La relazione con le persone è direttamente proporzionale alla crescita di un brand

Un’altra conseguenza di individuare una voce distintiva e riconoscibile per il proprio brand è riuscire ad intessere una relazione autentica e proficua con la propria audience.

E le persone sono fondamentali per la profittabilità di un’impresa.

Una delle sfide più grandi è riuscire ad intercettare le emozioni e i bisogni dei propri clienti per rispondere loro in modo autentico ed affidabile su tutti i touch point. Comprensione ed empatia diventano dunque due parole chiavi imprescindibili nel posizionamento di un brand.

Ecco il motivo per cui ogni strategia dovrebbe prevedere una co-relazione tra se stessa e le persone verso cui comunica. Questo significa sapere ascoltare le loro esigenze, adattarsi al contesto di riferimento rimanendo coerenti con se stessi e la propria identità.

3. Le collaborazioni sono sempre win-win

Un altro aspetto da sottolineare nella comunicazione di Louis sono le collaborazioni. Sempre in ottica win-win-win per tutti i componenti: Louis stesso, il brand partner e i clienti.

E se il loro obiettivo è “soddisfare il bisogno primario della fame del cliente, occupandosi di lui a 360 gradi” collaborazioni come quella con This Unique permettono di rafforzare il rapporto con i clienti e far vivere loro un’esperienza valoriale ed indimenticabile.

Per questo motivo le partnership tra aziende sono fondamentali per intessere uno storytelling e una brand experience volta a creare marche sempre più connesse alla vita delle persone.

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