Creare engagement: come scrivere domande che ricevono risposte

Creare engagement è tanto necessario quanto sfidante. In questo articolo, ti spiego come dialogare con la community in maniera più semplice e attiva con il modello FCS.

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Scommetto che almeno una volta nella vita avete pensato di aver fatto la domanda più interessante del mondo. E allora via con la preparazione delle storie, la scrittura del copy perfetto, un tocco alla grafica e alla fine: il lancio della domanda più interessante del mondo si è rivelata un fiasco totale.

Creare engagement non è una cosa facile
Creare engagement non è una cosa facile

Cari Community e Social Media Manager, se vi siete ritrovati come Pablo Escobar nella GIF qui in alto e se quando parlate con la community vi sentite in sintonia con Milaus che gioca a Frisbee da solo, lasciate che vi dica una cosa.

Nessuno ha davvero voglia di interagire

Perché una persona stesa sul letto della propria camera dovrebbe interagire con voi?

Le persone non hanno voglia di dedicare del tempo a rispondere a domande vaghe e non vogliono risolvere i problemi del mondo mentre scrollano una pagina Instagram. Siamo duri, ma pur sempre sinceri.

Il motivo è semplice: le persone che seguono la tua pagina sono sovraccariche di informazioni, hanno interessi diversi e una quantità di tempo limitato. Morale della favola: non aspettarti che dedichino tutta l’attenzione di cui dispongono al post interattivo o a delle storie fantastiche.

Ma allora, è tutto inutile? Al contrario, creare engagement è tanto necessario quanto sfidante. E purché non esistano ricette magiche valide per tutti, è possibile adottare dei piccoli accorgimenti che vi aiuteranno a cambiare le modalità per creare engagement e relazionarvi con la community.

Creare engagement: errori da evitare

Prima di capire come porre le domande in maniera stimolante, dobbiamo evitare di commettere questi quattro errori. Mi raccomando, fate uno screenshot a questo elenco o annotate ciò che reputate più importante.

Scegliere voi come, ma evitate di👇

Pensare che l’argomento sia interessante a priori

Non è detto che i tuoi interessi siano gli stessi del tuo target. E anche se hai la fortuna di parlare con persone con cui condividi passioni ed interessi, non cadere nella trappola di pensare che l’argomento sia interessante a priori.

Nel mondo aziendale le imprese che falliscono sono (anche) quelle che non hanno saputo guardarle all’esterno del proprio ufficio e non hanno colto i desideri del mercato. Succede la stessa cosa quando lavori con i Social Media: non avrai interazioni soddisfacenti se non ti sforzi di comprendere i problemi della tua audience.

Non analizzare i dati

Abbiamo tutti a disposizione uno strumento per rispondere ai problemi della community: si chiama ascolto. O meglio, analisi. Per capire i problemi e i bisogni della community, non solo è necessario avere a mente le Buyer Personas a cui ti rivolgi, ma è necessario monitorare giorno dopo giorno come le Buyer Personas evolvono ed interagiscono con la tua pagina.

Puoi farlo:

  • analizzando i commenti
  • leggendo e rispondendo ai DM
  • guardando metriche come i like e i salvataggi.

Per andare nel dettaglio ci vorrebbe un articolo a parte. Ma se volete approfondire l’argomento vi consigliamo di leggere questo articolo: Come creare contenuti empatici grazie all’analisi dei micro-dati.

Rispondere con sufficienza

Il tempo che puoi dedicare ad ogni persona che ti scrive è direttamente proporzionale alla grandezza della tua community. Una pagina da 200 mila persone non potrà dedicare a tutti la stessa attenzione. Ma se c’è una cosa da evitare sempre è parlare in maniera frettolosa e superficiale a chi vi sta offrendo una cosa preziosa: la sua fiducia.

Richiedere troppo impegno

Hai notato che in questo articolo non compare la mia parola follower? I follower sono persone e, come detto poca fa, hanno tempo limitato e poca voglia di risolvere i problemi del mondo su Instagram. Per questo, è meglio evitare una modalità di coinvolgimento troppo push e adottare modalità che stressano la community con domande troppo ampie e difficili.

Al contrario, è preferibile usare quiz, sondaggi slider che guidano le interazioni e comportano un investimento di tempo minore da parte dell’audience. Con questo, non vogliamo dire che per creare engagement sia sufficiente inserire sondaggi e box domande.

Sarebbe facile, forse anche bello, ma spoiler: non è così che si riesce a creare engagement. Le domande, le richieste e i temi trattati con la community devono poter essere rilevanti e facilmente comprensibili.

Errori da evitare per creare engagement
Errori da evitare per creare engagement

Queste due parole così importanti, facilità e comprensione, ci portano a conoscere il modello FCS da usare quando vogliamo interagire con la community.

Come porre domande efficaci con il modello FCS

Il modello FCS è utile per creare engagement e interagire con la community. Dialogo, ascolto e analisi sono i pilastri essenziali per stringere relazioni di lungo periodo. Eppure, né porre domane né utilizzare gli strumenti giusti è di per sé sufficiente per creare engagement.

Per stimolare le interazioni e ricevere un tasso di risposta più ampio, è necessario unire gli strumenti di interazione con domande siano:

  • Fast
  • Costrain
  • Specific

Vediamo questi aspetti nel dettaglio.

Fast: risolvi la domanda in pochi secondi

Sei sui social media. Questo significa che una buona domanda deve poter essere risolta in pochi secondi. In altre parole, chi legge deve rispondere in maniera intuitiva alla domanda posta. È così che le persone entrano nel flusso della conversazione in maniera fluida e naturale, mentre sono intente a fare altro.

Facciamo un esempio pratico. Ipotizziamo di voler conoscere l’opinione della community sull’arrivo della pubblicità su Netflix. Possiamo farlo in due modi:

  • chiedere in modo diretto “Cosa ne pensi dell’arrivo della pubblicità su Netflix?” ed aspettare che le persone si fermino a pensare mentre scorrono le storie,
  • oppure inserire il sondaggio “Sei d’accordo con l’inserimento della pubblicità da parte di Netflix?” e lasciare che le persone rispondano in modo intuitivo sì o no.

Alt: la prima domanda non è sbagliata a priori. Tuttavia, apre ad una modalità di coinvolgimento che a primo impatto può essere più difficile ed impegnativa. Prediligi modalità che permettano alle persone di rispondere in maniera diretta. Lascia alle persone il giusto tempo per elaborare una risposta più approfondita che possono condividere tramite DM o in un Box domanda, ma solo dopo averle già portate nel flusso della conversazione.

Creare engagement sui Social Media
Creare engagement sui Social Media

Costrain: metti dei vincoli alle tue domande

I vincoli rendono le risposte più semplici. Per vincoli si intende:

  • riempire uno spazio vuoto
  • inserire un numero massimo di parole
  • completare le frasi

Ad esempio, anziché pubblicare un post interattivo con la frase “Descrivi che tipo di persona sei” opta per quest’altra frase: “Descrivi te stesso con 3 emoji”.

Specific: scrivi una domanda specifica

Le domande ampie hanno un effetto preciso: mandano in crisi esistenziale le persone che ti seguono. Meglio non porre domande difficili, che lasciano spazio a più risposte insieme. Rischieresti di cadere nel tranello dell’ambiguità. Opta per domande specifiche, comprensibili e chiare.

Per questo, anziché chiedere “Quale desiderio ti piacerebbe realizzare in futuro nel tuo lavoro?” chiedi “Scrivi l’obiettivo che vorresti raggiungere nei prossimi tre mesi di lavoro”.

Chiaro, vero?

Chiudiamo il discorso

Il modello FCS si integra bene con gli strumenti messi a disposizione delle piattaforme Social. Quiz, sondaggi e box domande possono essere usati per aumentare le interazioni e accompagnare le persone nel flusso della conversazione.

Alla fine di questo discorso, il riassunto coincide con l’intro del video YouTube che vi lascio qui in basso. Non era una cosa voluta, ma appena ho aperto il video ho sentito la frase che mi sembra una perfetta chiusura:

Falla semplice, ma efficace.

Per questo, mentre in questo articolo abbiamo visto come porre domande efficaci, vi lascio al video “Come creare e scrivere CTA per i Social” se volete sapere come associare le domande giuste agli obiettivi dei vostri contenuti e scrivere buone Call to Action. Per vederlo, CLICCATE QUI.

Buona visione ☕

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