Come creare newsletter efficaci: la guida perfetta per i blogger nel 2019

Newsletter Efficaci

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La stragrande maggioranza dei blogger scrive contenuti senza pensare a come promuoverli.

Per questo motivo, ho deciso di scrivere questa breve guida su come creare newsletter efficaci: la guida per tutti i blogger che, nel 2019, vogliono mantenere un reale contatto con i propri lettori.

Perché ammettiamolo: chi visita il nostro sito/blog, raramente torna. Siamo tutti fatti così: non ritorniamo su qualcosa che abbiamo già visto.

E non ha niente a che fare con la “qualità”.

Semplicemente, non ci piace ritornare su cose che già conosciamo. Siamo animali creativi.

Per questo motivo i bloggers e i marketers hanno da sempre cercato vie alternative per raggiungere il consumatore (o lettore) senza risultare fastidiosi, in modo da riconnettersi con lui e creare un legame duraturo nel tempo.

Un legame che non ha bisogno del set tecnico del post per funzionare, ma solo della connessione tra blogger e lettore.

Questo legame si crea con delle strategie di fidelizzazione, e la più famosa al mondo è il Newsletter Marketing.

Cosa vuol dire Newsletter Marketing

 creare Newletter efficaci

Newsletter marketing significa promuovere un nuovo articolo o prodotto attraverso la lista di email dei tuoi lettori.

Con “lista mail” si intende la lista delle email delle persone che ti hanno lasciato il contatto con il consenso a ricevere email promozionali da parte tua e del tuo brand.

Creare una “newsletter” efficace, quindi, è una operazione di marketing con il fine ultimo di rimuovere l’utente dalla sua zona di comfort (la casella di posta) per farlo arrivare dove vogliamo noi (all’articolo o prodotto in questione).

Sembra molto facile e immediato, ma negli ultimi anni sempre meno persone aprono le email. I tassi di apertura medi (lettori che APRONO le nostre email) sono intorno al 20%, e la percentuale di persone che clicca è sempre più bassa.

Il motivo? tutte le mail sono uguali.

Davvero, tutte. Guardati in giro.

Tutti scrivono le stesse cose, sugli stessi template alle stesse persone. E’ triste. E non è il modo per scrivere newsletter efficaci.

Oggi voglio provare a darti dei consigli per migliorare la tua comunicazione con lo storytelling e un approccio pratico al newsletter marketing.

I consigli che leggi in questa mail mi hanno aiutato a raggiungere tassi di apertura fino al 57%, estremamente alti soprattutto per il periodo in cui viviamo.

Usa lo Storytelling per creare newsletter efficaci

creare Newsletter efficaci Storytelling

I tempi delle email newsletter con feed rss che dicevano solo:

“ECCO IL MIO NUOVO POST, vieni a leggerlo!”

e tutti cliccavano, sono passati.

Internet è pieno di contenuti di ogni tipo, e probabilmente il lettore può reperire le informazioni che gli dai anche da altri.

Allora cosa puoi fare per differenziare te e i tuoi contenuti?

Usa lo storytelling.

Secondo wikipedia, lo storytelling è “L’arte del raccontare storie impiegata come strategia di comunicazione persuasiva, spec. in ambito politico, economico ed aziendale”.

Immagina di vendere acqua.

Ti contatta Levissima e vuole vendere la sua acqua su internet.

Ovviamente non puoi scrivere un articolo sul blog dicendo “La nostra acqua ha dei ph perfetti!”.

Lo capirebbero solo i chimici, e ti insulterebbero perché non hai fatto abbastanza analisi.

Ma puoi inventare una storia e collegarci uno slogan, come “Purissima, altissima, levissima”.

O immagina di vendere una bibita ad alto contenuto di caffeina, la Redbull.

Non ha niente di speciale, è una bevanda energetica, giusto?

Sì, la RedBull è una bevanda energetica.

Ma il brand RedBull? Cosa significa per te?

Ti mette le ali”, crea eventi di sport estremo, partecipa al Lucca Comics, agli eventi dei giovani, dà “energia quando serve”.

RedBull e Levissima non raccontano un prodotto, raccontano un’idea e ciò che quel prodotto può farti raggiungere.

Ma fare storytelling non significa solo questo.

Fare storytelling significa toccare delle corde importanti nelle persone, cercare di connettere su qualcosa anche quando l’argomento è noioso.

Guarda le pubblicità delle auto: parlano di auto?

Ma figurati, sarebbe una noia mortale.

Parlano di un’idea, di un viaggio, di un’avventura, di famiglia, di amore, di sicurezza. Parlano dei bisogni dell’essere umano, e li rendono annuncio pubblicitario. Li rendono prodotto.

Oppure pensa a quando una azienda ti invia delle email, che è quello che farai tu come newsletter marketer e blogger.

Cosa ti scrive, “Guarda che bello il nuovo iPhone”?

Non penso.

Cerca di intrattenere, dandoti contenuti rilevanti con la tua personalità e farti tornare sul sito web.

Questo è quello che dovresti fare anche tu: sfruttare la tua creatività e la conoscenza del tuo pubblico per raccontare delle storie, reali ma idealistiche, del tuo brand e di ciò che proponi.

Vedrai che otterrai risultati migliori di quando pubblichi con freddezza e logica contenuti di massa e riuscirai a creare delle newsletter molto più efficaci.

Personalizza, personalizza, personalizza

creare Newsletter efficaci: personalization

Devi sempre avere in mente il “tipo” di persona per cui scrivi, ma ogni tuo lettore sarà irrimediabilmente diverso.

Il tuo pubblico non è una macchia uniforme di interessi, ma un agglomerato di passioni, attività, demografiche… dati, insomma.

Grazie ai moderni strumenti per inviare mail di massa alle tue liste, puoi utilizzare delle cosiddette “variabili”, ovvero puoi personalizzare le tue email con le informazioni che hai sull’utente e creare delle newsletter efficaci.

Se per esempio si chiama Paolo, e questa è la sua variabile nome, puoi inserire la variabile nome nella tua email e Paolo se la ritroverà nel messaggio finale.

Facciamo un esempio

Il tuo lettore si iscrive alla tua newsletter, e quando lo fa il tuo programma di newsletter associa il suo nome a un tag, “[NOME]”.

Quando scriverai la tua newsletter, al posto di scrivere

“Ciao caro lettore!” – generico e improvvisato,

scriverai

“Ciao [NOME], come stai oggi?”.

Quale pensi otterrà più visibilità e apprezzamento?

E puoi andare molto oltre, con il tracciamento delle pagine viste.

Se hai questo dato dei tuoi utenti, puoi creare dei messaggi personalizzati in base a quali contenuti del tuo blog hanno consumato.

Per usare questa funzionalità ti serviranno dei tool avanzati come ActiveCampaign, ma per iniziare anche la newsletter con il nome dell’utente andrà benissimo per essere efficaci.

Orari: sono più importanti di quanto pensi

Per iniziare col botto: invia messaggi a manetta, ogni giorno.

E analizza.

In quanto blogger, devi basare le tue conclusioni su dati e statistiche, non sul tuo intuito.

Per cui, ottieni dei dati.

Fai iscrivere persone alla tua lista e mandagli mail ogni giorno.

Controlla le loro risposte in termini di email ricevute, interazioni, aperture, click all’interno della mail, eccetera.

E correla queste informazioni e metriche al tempo in cui è stata inviata la mail.

Magari invia una mail al giorno a scaglioni orari.

Il lunedì pubblichi alle 8, il martedì alle 10, il mercoledì alle 14, eccetera.

Fai diversi test fino a quando non hai un’idea di quando i tuoi iscritti consumano i tuoi contenuti.

Questo è utile all’inizio, ma sarà sempre più utile man mano che più persone si iscriveranno e riceverai sempre più dati.

Ricorda: le persone normalmente non aprono le email, quindi inviale quando è più probabile che lo facciano.

Se devi inviare la tua newsletter nello spam, tanto vale non inviarla

Evita di usare parole o contenuti eccessivi nella tua email.

Non scrivere come oggetto “GUADAGNA CINQUE MILIONI SUBITO VENDENDO UN RENE”.

È inutile, Google lo etichetta come spam e ti butta fuori dalla inbox dei tuoi lettori.

Non solo, se uno di loro ti segnala, hai proprio finito di giocare in questa gara all’attenzione.

Scrivi sempre email complete e al punto, rispetta sacramente i dati dei tuoi utenti (sei anche obbligato, tra l’altro) e invia contenuti utili a loro, non a te.

Non sprecare mai il loro tempo, utilizza oggetti e contenuti realistici, e vedrai che non finirai nello spam.

A livello tecnico, invece, assicurati di inviare mail da un IP sicuro e abilitato.

La maggioranza degli strumenti per creare newsletter sono organizzati molto bene, quindi non preoccuparti.

Ti sconsiglio però di usare soluzioni integrate nei maggiori CMS (Come mailpoet per wordpress), in quanto le soluzioni esterne gestiranno sempre meglio le loro risorse.

Conclusioni

Spero vivamente che questo breve articolo ti sia piaciuto e che ti possa essere utile per creare newsletter efficaci.

Ricorda sempre che i tuoi utenti sono al contempo il tuo più grande asset e il tuo più grande nemico.

Crea contenuti utili e che li soddisfano: vinci.

Crea contenuti inutili e scappano: hai perso soldi, fiducia e reputazione.

Non fare come fanno tutti, rispetta sempre i tuoi iscritti e il motivo per cui si sono interessati al tuo blog.

Fornisci sempre valore al mercato e il mercato, in un modo o nell’altro, ti ripagherà.

Buona scrittura!

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