Guida Bundle sulla creazione e il posizionamento tramite contenuti

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Ciao!
In questa guida sono raggruppati tutti i contenuti mail che abbiamo mandato nelle scorse 3 settimane agli iscritti alla Waiting List della nostra Academy in occasione del pre-lancio del primo corso, che riguarda proprio la creazione contenuti.

Infatti quello che troverai scritto è estratto proprio dal nostro corso, che attualmente è in fase di pre-lancio.

Nello specifico troverai:

  • come rientrare nei consigliati su Instagram grazie al posizionamento dei propri contenuti;
  • lista risorse cliccabili per la creazione contenuti
  • 3 punti fondamentali per il copywriting sui social media
  • 6 app utili per la creazione contenuti sui social media
  • 5 modelli di copywriting per i tuoi contenuti
  • lista di fonts consigliati per i tuoi contenuti

Bene, partiamo subito!
Preparati perché c’è un sacco di roba utile 🙂

Come rientrare nei consigliati su Instagram grazie al posizionamento dei propri contenuti

Quello di cui vogliamo parlarti è come rientrare nei consigliati di Instagram grazie al posizionamento dei propri contenuti.

Infatti da qualche mese a questa parte volevamo capire quale fosse la fonte maggiore per la nostra crescita su Instagram.

Questo perché ci siamo resi conto che solo i contenuti non riuscivano a giustificare la crescita che poi sostanzialmente abbiamo a livello giornaliero.

Così abbiamo fatto un’indagine sui nostri nuovi followers chiedendo quale fosse la fonte dalla quale arrivassero e la maggior parte di loro ha risposto: I CONSIGLIATI DI INSTAGRAM.

Cosa sono i suggeriti di Instagram?


Come puoi vedere dall’immagine, i suggeriti di Instagram non sono altro che quei profili che appaiono automaticamente ogni volta che segui un profilo, oppure cliccando sulla “freccia” che indica verso il basso presente vicino al tasto messaggi.

Ovviamente gli account mostrati sono diversi per ogni profilo in base proprio al posizionamento del profilo in una nicchia oppure un’altra.

In poche parole più sarai posizionato bene più volte apparirai nelle prime posizioni dei consigliati di Instagram.

Funzionano in modo molto simile ai consigliati di YouTube o i risultati sui motori di ricerca.

Apparire nei suggeriti può portare ad una crescita costante nel tempo e impressionante, non legata o dipendente da collaborazioni o contenuti virali.

Vediamo il nostro grafico di crescita preso da Ninjalitics per capire bene:

Il grafico di crescita che potrete ottenere con un buon posizionamento sarà molto lineare e costante come potete notare.

Infatti nel nostro grafico non ci sono scalini o perdite come invece possiamo notare nei grafici di crescita dei profili poco posizionati 👇🏻

Come crescere tramite i suggeriti?


Questo avviene in modo molto semplice, infatti, a parte la crescita che ci portano i contenuti in sé, ogni volta che appariamo nei consigliati di Instagram abbiamo la possibilità di convertire un utente in followers.

Per noi questo significa un aumento giornaliero dai 200 ai 500 followers circa.

Ovviamente più riuscite a posizionarvi bene, più volte apparirete nei consigliati e migliori saranno le vostre posizioni al loro interno.

Ad esempio noi rientriamo quasi sempre nelle prime 3 posizioni di quasi tutti i profili Instagram che trattano di digitale o marketing:

Ok, ma come riuscire a posizionarsi nei suggeriti di Instagram
Per spiegarlo vediamo prima quali sono le ragioni per cui un account appare fra i suggeriti:

account con audience simile

In poche parole tutti quegli account che hanno un’audience composta da persone simili e con gli stessi interessi e interazioni (mi piace a post, account seguiti etc.)

account che interagiscono fra di loro (in parte)

In parte perché noi appariamo fra i suggeriti con account con il quale non abbiamo mai scambiato un messaggio o likes, mentre magari non abbiamo lo stesso risultato con account amici ma che non rientrano nella propria nicchia. Tuttavia non è da escludere che se facente parte della propria nicchia, interagire con quell’account possa influire.

account nella stessa nicchia

Se creo contenuti di marketing e mi rivolgo a persone appassionate di marketing, sono nella nicchia marketing e così via per qualunque argomento.

account con tipi di contenuti simili

Abbiamo notato che appariamo più spesso nei suggeriti di account con stile dei post simile (inforgrafiche) e meno in quelli che postato fotografie o video.

account che piacciono a Instagram

Lo so è generale ma come abbiamo già detto in diversi nostri post sull’algoritmo, Instagram predilige chi si comporta bene (risponde ai messaggi, è menzionato in altre stories, crea conversazioni sotto i propri post, riceve interazioni di qualità, sponsorizza i propri post e non usa automazioni, non spamma, non usa app esterne, non elimina vecchi post invece di archiviarli), oltre chi crea contenuti costantemente e che fanno rimanere l’utente sulla piattaforma come ad esempio i caroselli (Instagram riconosce i contenuti che gli piacciono dal tipo di interazioni che riceve, come i salvataggi e dal tempo di permanenza su un determinato contenuto).

Cosa fare per apparire nei consigliati di Instagram’

Dalla nostra analisi abbiamo “tirato fuori” queste best practices.

Crea tipologie di contenuti affini agli account a cui vuoi apparire con consigliato

Come già detto, nella nostra analisi abbiamo notato di apparire più spesso come suggeriti in account che creano contenuti affini ai nostri, come infografiche e caroselli.

Per questo motivo ti consiglio di analizzare gli account della tua nicchia nella quale vorresti apparire come suggerito e creare contenuti affini ai loro.

Usa Hashtag rappresentativi della tua nicchia

Gli Hashtag, come spiegheremo nel dettaglio nel primo corso dell’Academy, sono essenziali per categorizzare un contenuto ed un account.

Usare quelli specifici della tua nicchia, che probabilmente usano anche i tuoi competitors, ti permette di dare un segnale chiaro ad Instagram sul tuo posizionamento.

Definisci un posizionamento e mantienilo

Uno degli errori che si vedono più spesso è quello di non definire da subito un posizionamento chiaro e soprattutto non mantenerlo.

Se un giorno parlate di cucina, dopo 3 mesi di marketing e dopo 6 di crescita personale, Instagram non riuscirà mai a posizionarvi per bene nemmeno se produrrete tutti i giorni contenuti di qualità.

Costruisci una audience specializzata

Una delle cose più importanti ed influenti sui consigliati, ma anche la più difficile da ottenere. Con audience di qualità intendiamo utenti che seguono principalmente pagine della tua stessa nicchia e che non abbiano interessi invece troppo vari.

In questo senso avere un posizionamento chiaro può aiutare, in quanto non si rischia di attrarre troppi utenti “generalisti”.

Avendo un’audience di questo tipo e soprattutto interagire con le persone al suo interno è veramente fondamentale per riuscire ad apparire nei suggeriti.

Interagisci con gli account in cui vuoi apparire come suggerito

Nella nostra esperienza non ha avuto particolare rilevanza in molti casi che vi abbiamo mostrato, tuttavia sicuramente interagire con gli account in cui vuoi apparire come suggerito può essere di aiuto.

Creare contenuti di qualità

In tutto questo quadro i contenuti svolgono il ruolo chiave.

Creando contenuti coerenti con la tua nicchia e che rispondono ai problemi del tuo target riuscirai a creare interazioni di qualità e posizionarti nella testa degli utenti oltre che all’interno di Instagram!

I contenuti sono la nostra “parola” sui social e come tale la nostra arma più potente.

Costanza, costanza, costanza

Non finiremo mai di dirlo.

I risultati non si raggiungono in un giorno e nemmeno in un mese, ma solo dopo diversi mesi in cui tutti i giorni si creano contenuti e si seguono le azioni che abbiamo elencato.

La costanza è la chiave per raggiungere i risultati.

Per concludere

Spero che questo mega contenuto ti sia stato utile e che tu sia riuscito/a a capire l’importanza di posizionarsi su Instagram e il ruolo chiave di sapere creare contenuti efficaci in tal senso.

Proprio riguardo questo argomento ti consiglio di guardare gli altri contenuti in questa guida e di dare un’occhiata a ciò che ti proponiamo alla fine della guida 😉

Ecco qua la lista di risorse cliccabili per la creazione contenuti!

Ecco una lista di risorse cliccabili contenente:

  • siti dove trovare foto free license;
  • illustrazioni;
  • icone;
  • materiale grafico.

Ma non perdiamo troppo tempo! Di seguito la lista:

Foto

Illustrazioni

Icone

Materiale Grafico

Copywriting per social media: 3 punti fondamentali + guida

Qui parliamo di un argomento fondamentale per il marketing digitale, ma in particolare per la creazione di contenuti sui social media: il copywriting, ossia l’arte di scrivere testi capaci di ingaggiare le persone e spingerle ad agire (per comprare un prodotto, commentare etc).

Vogliamo indicarti in questa mail quelli che sono 3 principi fondamentali per la scrittura, anticipando anche quanto troverai nel primo corso dell’Academy.

Ma come sempre non ci perdiamo troppo in giri di parole.

Partiamo subito!

Principio 1: conosci il tuo brand e i tuoi utenti

Siamo ripetitivi, è vero, ma se vuoi lavorare o comunicare nel marketing digitale devi metterti bene in testa che l’analisi è una parte imprescindibile del lavoro e va sempre effettuata prima di tutto il resto.

Se devi scrivere copy per i tuoi contenuti sui social devi innanzitutto conoscere cosa stai proponendo.

Come descriveresti il tuo brand/prodotto/servizio/contenuto?
Cosa lo rende speciale ed unico?
Quali benefit offre ai potenziali utenti/clienti?
Quali problemi o preoccupazioni risolve?
Quali caratteristiche sono incluse in ogni benefit?
Queste sono le domande a cui devi saper rispondere quando si parla di ciò che stai offrendo.

Invece, per quanto riguarda i tuoi utenti devi riuscire a capirli come se stessi analizzando i processi mentali e le loro situazioni in prima persona, solo in questo modo potrai sapere cosa scrivere per ingaggiarli maggiormente.

Chi interagisce oggi con i tuoi contenuti?
Chi vorresti interagisse con i tuoi contenuti?
Come descrivi il tuo utente tipo?
Cosa amano gli utenti dei tuoi contenuti?
Rispondendo a queste domande sarai già un bel passo avanti nella tua analisi 🙂

Principio 2: i titoli devono attirare l’attenzione!

I titoli sono la prima cosa che vediamo in un testo.

Siamo oggettivi, se il titolo non attira la nostra attenzione probabilmente skipperemo il contenuto passando ad altro.

Quindi, aggiungendo il fatto che sui social al massimo le prime 2 righe vengono mostrate come anteprima, se non scrivete dei titoli accattivanti difficilmente riuscirete a catturare l’attenzione di chi vi legge.

I titoli dei tuoi contenuti devono avere in linea di massima 3 caratteristiche principali:

devono essere unici – Non copiare e cerca di essere originale, altrimenti difficilmente riuscirai a posizionarti e ritagliarti un posto nella mente dei tuoi utenti.
devono essere specifici – Stai scrivendo a persone con caratteristiche precise, quindi cerca di rivolgerti a loro, non all’intera umanità.
devono provocare senso di urgenza (in senso buono) e sottolineare i benefici – Chi legge deve capire che non continuando la lettura perderà qualcosa, che invece otterrà se usufruirà di tutto il tuo contenuto.
Piccolo tip aggiuntivo per capire se i vostri titoli funzionano: scrivete una CTA molto specifica alla fine dei vostri post, magari chiedendo di fare un’azione (mandarvi in DM, commentare con un’emoji). Se molte persone lo faranno vuol dire che hanno letto tutto il contenuto, quindi probabilmente il titolo usato funziona!

Principio 3: parla dei benefit, poi descrivi.

Nei tuoi contenuti, soprattutto nella parte iniziale, sposta il focus sui benefici, poi descrivi le caratteristiche e sviluppa il discorso.

Parliamoci chiaro, le persone, soprattutto sui social hanno una soglia dell’attenzione molto bassa. Se vuoi riuscire a coinvolgerli devi fargli capire che con i tuoi contenuti possono risolvere un loro problema o preoccupazione (piccola o grande che sia).

La tua value proposition quindi, deve essere la prima cosa che chiunque possa capire nei tuoi post.

Una volta attirata l’attenzione e comunicata questa parte, puoi sviluppare il discorso parlando di caratteristiche, ma non prima.

Bene, questi 3 principi, seppur non siano che una piccola parte molto riassunta del copywriting per i contenuti sui social media, possono veramente aiutarti a migliorare i tuoi testi e ottenere molti più risultati.

Ricorda, le Call To Action sono fondamentali, non solo per ingaggiare l’utente, ma soprattutto per capire se la parte precedente del tuo contenuto funziona 🙂

Perfetto, come anticipato, ti lasciamo qui sotto anche una delle migliori Guide al Copywriting in circolazione, offerta gentilmente da QuickSprout e da cui sono ripresi molti dei concetti che abbiamo appena spiegato.

Vai alla guida al CopyWriting

6 app utili per la creazione contenuti sui social media

In questo contenuto ci sono dei consigli pratici su alcune app molto utili e interessanti con il quale creare contenuti visuali belli e funzionali per i tuoi canali social.

1 Canva + Canva Stories

Sicuramente uno dei più famosi programmi di editing per non addetti ai lavori presente in circolazione. Nella sua versione app è possibile creare post e stories, seppur nella sua app “normale” le funzioni siano limitate.

Molto interessante la sua variante specifica per le stories, con un’interfaccia apposita per questo formato e tantissimi modelli da personalizzare con un click.

2 Mojo

Non per vantarci, ma siamo stati tra i primi a scoprire l’esistenza di questa fantastica app che usiamo ormai da più di un anno anche nella sua versione premium per creare stories e post animati, come le nostre Marketing Espresso News settimanali.

Da quando l’abbiamo scoperta Mojo si è aggiornata parecchio, con l’aggiunta di molti template per rendere i tuoi contenuti molto più vivaci tramite video animati.

3 Inshot

L’app per eccellenza del videomaking da smartphone.

In questa semplice app sono racchiuse tutte le funzioni fondamentali per creare video notevoli, senza particolari complessità tecniche. Tutto quello che serve è la creatività.

4 Unfold

Una delle prime App a nascere proponendo template per la creazione delle stories, per questo anche una delle più popolari e affidabili.

Ad oggi permette di creare post e storie statiche molto accattivanti tramite modelli e personalizzazioni di carattere.

5 Spark Post

App della famiglia Adobe, quindi sinonimo di garanzia.

Come dice il nome, quest’app permette di creare post “sfavillanti” tramite la presenza di template dedicati a diverse categorie.

L’ideale per chi vuole partire da modelli pre-impostati per creare un post bello da vedere tramite un’interfaccia funzionale.

6 Desygner

Scoperta da pochissimo, una delle poche app che ultimamente ci ha piacevolmente colpito.

I suoi punti di forza sono la chiarezza della divisione in categorie e soprattutto la sua tendenza ad essere first mobile: infatti, pur avendo una versione desktop, l’app mobile è veramente facile da utilizzare e funzionale, facendo tranquillamente “concorrenza” alle altre più famose in elenco.

5 modelli di copywriting per i tuoi contenuti social

Per quanto a noi non piaccia schematizzare in modelli una disciplina come il copywriting, riteniamo che possa essere utile, soprattutto per chi è agli inizi, avere degli schemi su cui basarsi.
Delle strutture da seguire per scrivere didascalie e descrizioni che possano funzionare nei propri contenuti social.

Ne vedremo 5 insieme all’utilizzo che ne facciamo nei nostri post! Ovviamente come potrete notare non seguiamo precisamente e alla lettera ogni schema, perché ormai con la pratica, riusciamo a capire come personalizzarli e prenderci delle “licenze artistiche”.

Tuttavia quelli che vi presentiamo sono i modelli che si trovano alla base.

Partiamo subito 😎

1 BEFORE – AFTER – BRIDGE

BEFORE: descrivi il problema presente

AFTER: descrivi il mondo dove non esiste questo problema

BRIDGE: descrivi il modo per arrivarci

Una delle formule che usiamo più spesso nei nostri post ed anche fra le più semplici ed efficaci che si possano applicare.

2 Problema – Agitazione – Soluzione

Modello pressoché identico al precedente, ma in questo caso, al posto di un ipotetico mondo ideale, nella seconda parte del copy si mette l’accento e si sottolinea ancora il problema in vista della soluzione finale.

3 CARATTERISTICHE – VANTAGGI – BENEFITS (FAB, acronimo derivante dal corrispettivo inglese)

Una delle formule più efficaci che punta sull’evidenziare i vantaggi piuttosto che le caratteristiche, in modo da rendere ben chiaro il valore del post agli utenti che leggono.

Infatti, mentre le prime vengono riportare appena nella prima parte, tutta la seconda parte del post deve essere implementata sulla base dei vantaggi che può offrire il nostro contenuto ed i benefits che gli utenti possono ricavarne.

4 Le 4 C

CHIARO – CONCISO – AVVINCENTE (COMPELLING) – CREDIBILE

Il modello per eccellenza in termini di praticità.

Ci ricorda di mantenere sempre i propri copy chiari, lunghi quanto basta per essere efficienti, raccontando da un punto di vista interessante e esprimendo la credibilità di quanto affermi.

5 ATTENZIONE INTERESSE DESIDERIO AZIONE (AIDA)

Attira l’attenzione dell’utente magari con un titolo accattivante, stimola il suo interesse attraverso la presentazione di un contesto convincente, aumenta il suo desiderio spiegando i vantaggi del tuo contenuto e invitalo all’azione.

Uno dei modelli classici di copy ma sicuramente ancora fra quelli più efficaci.

Non a caso con questo post, in cui abbiamo inserito come CTA quella di richiederci una social media strategy, abbiamo ricevuto circa 10 proposte.

Bene, questi erano i 5 modelli di copywriting per i contenuti sui social media che volevamo consigliarti.

Ti ricordiamo che sono solo degli schemi e che, seppur validi, seguirli troppo rigidamente potrebbe portare le tue didascalie ad apparire sempre uguali e “senza anima”.

Quindi ti consigliamo sì di seguirli, ma anche di usare creatività e contestualizzarli.

Lista di font consigliati per i propri contenuti sui social + tools utili

Questa volta si tratta di un elenco di font consigliati e gratuiti per i propri contenuti sui social (in termini di leggibilità) e di tools consigliati per scegliere il font giusto.

Ecco a te la lista!

Font consigliati e gratuiti

Tools utili per scegliere il font giusto

Abbiamo finito, ecco come continuare ad imparare!

Bene, se sei arrivato fin qui leggendo tutto sei un vero highlander!

A parte le battute, speriamo che questo materiale possa aiutarti a migliorare i tuoi contenuti sui social media. Prova subito a metterlo in pratica per vederne i risultati 🙂

Se lo hai trovato utile vogliamo informarti di una cosa che potrebbe veramente interessarti.

Tutti contenuti che hai appena letto sono estratti dal primo corso della nostra Academy, che tratta proprio di “come creare contenuti efficaci per i social media“.


Se sei interessato ti consiglio di dargli un’occhiata cliccando QUI.

Ci vediamo all’interno dell’AcadeME 🙂

Approfondisci le tue conoscenze sul social media marketing con:

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