Social Media Trend: quali seguire nel 2020

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I social media cambiano ogni giorno perciò ogni buon marketer dovrebbe aggiornarsi sui social media trend più recenti per elaborare una strategia efficace. Nel marketing vince chi arriva per primo: non ti resta che guardarti intorno per anticipare i tuoi competitor.
Ma quali sono le tendenze social da conoscere assolutamente nel 2020? Ce lo svelano Talkwalker e HubSpot in un report basato sulle opinioni di oltre 50 esperti del settore.

Noi lo abbiamo letto e abbiamo scritto la nostra lista dei social media trend che non dovresti proprio lasciarti scappare. Vuoi scoprire cosa ne è venuto fuori?

Social Media Trend emergenti: crea engagement con TikTok

Un social media trend da seguire per elaborare una strategia di marketing vincente nel 2020 è TikTok, la piattaforma cinese che è stata già definita il “social dei ragazzini”. Pensa che il 66% delle persone iscritte ha meno di 30 anni!


Oggi Tik Tok ha raggiunto quasi 1 milione di utenti attivi e i colossi della comunicazione online – Facebook e Instagram in cima alla lista – iniziano a tremare.
Se in origine era una community di filmati brevi con base musicale, negli ultimi mesi abbiamo assistito a una diversificazione dei contenuti: gli influencer, ad esempio, ne hanno approfittato per girare short video in cui presentano i prodotti preferiti e alcuni brand hanno già avviato collaborazioni.
Ma Tik Tok è una terra quasi inesplorata dai marketer: gli strumenti per gli inserzionisti sono pochi e la visibilità a pagamento è ancora un miraggio.

Che cosa significa questo per te? Beh, che sei ancora in tempo per sfruttare questo social media trend: sperimenta per arrivare dove ancora non è giunta la tua concorrenza e crea il tuo nuovo pubblico su TikTok!

Vuoi ispirarti a due grandi brand che hanno costruito la loro community su Tik Tok? Passa al prossimo paragrafo!

InMyDenim e #SwagStepChallenge: Guess e Pepsi conquistano TikTok

Guess è il primo brand che avvia una campagna di marketing come partner ufficiale di TikTok negli Stati Uniti. È settembre 2018. Con l’aiuto degli influencer Chriss Kerr Rio, Sharla May e Madison Willow, Guess promuove #InMyDenim, una challenge – il format tipico di TikTok – che invita gli utenti a mostrare il loro migliore outfit denim by Guess.
I video taggati #InMyDenim superano i 38 milioni di visualizzazioni e Guess raggiunge un nuovo target di ragazzi e giovani adulti su un social che allora aveva due mesi di vita. Un’impresa da pionieri!

Quelli della #SwagStepChallenge sono numeri che fanno girare la testa: 30 miliardi di visualizzazioni per la campagna che Pepsi India ha lanciato su TikTok.
Il target è lo stesso di Guess: la sfida è stata accolta perlopiù da utenti che hanno meno di 25 anni. Cosa hanno dovuto fare? Pepsi India li ha invitati a condividere brevi video in cui ballavano sulla stessa melodia mentre mostravano una bottiglia di Pepsi. Non finisce qui: per aumentare il coinvolgimento degli utenti e per incoraggiare anche i più reticenti a condividere i propri video SwagStep, il brand ha reclutato Tiger Shroff, Disha Patani e Salman Khan, tre attori molto famosi in India.

Dai uno sguardo a questo articolo per conoscere meglio il social della Generazione Z.

Punta alla Generazione Z

Con il termine Generazione Z, iGen o Post-Millenial generation, intendiamo la generazione dei nati tra la seconda metà degli anni ’90 e la fine degli anni 2000. In termini di marketing la Generazione Z è un target con un potere di acquisto molto alto. Parliamo dei consumatori del futuro, non trascurarli è un obbligo. La brutta notizia è che purtroppo non si accontentano facilmente e che hanno delle caratteristiche particolari:

  • Sono iperconnessi
  • Sono nativi digitali
  • Hanno una soglia dell’attenzione molto bassa
  • Non si fidano delle pubblicità classiche
  • Non sono fedeli alla marca

Catturare la loro attenzione è un’impresa, conquistarli è (quasi) impossibile.
Se vuoi colpire i giovanissimi, puoi seguire i consigli degli esperti del settore: crea contenuti creativi, personalizza i prodotti e aggiornati sempre sui nuovi trend.

4 social media trend su cui investire

Quali sono i social media trend che potrebbero generare engagement e conversioni tra i consumatori del futuro? Talkwalker e HubSpot ne hanno individuati quattro:

  1. Social ecommerce: Instagram ha già introdotto la funzione Checkout che permette agli utenti di acquistare i prodotti direttamente sul social network. Seguire questo trend potrebbe farti centrare l’obiettivo con un pubblico abituato a rimbalzare tutto il giorno da un social all’altro.
  2. Adv nel formato digitale: i tuoi potenziali clienti usano principalmente lo smartphone e sono abituati alla fruizione verticale. Sii mobile friendly!
  3. Pubblicità nella ricerca vocale: si stima che nel 2020 il 50% delle ricerche online sarà di tipo vocale. Scrivi sul web in modo semplice perché la voice search avviene attraverso un linguaggio colloquiale.
  4. Ipertargetizzazione: crea il contenuto giusto per le persone giuste e il tuo target si sentirà speciale!

Affronta la Digital Detox con la qualità

La Digital Detox è già un social media trend. Oggi gli utenti conoscono i danni che l’abuso dei social network produce sulla salute e in tanti decidono di staccare un po’ per disintossicarsi.
Mentre Instagram e Facebook eliminano la visibilità dei like ai post nella speranza di contenere la dipendenza da social, Google lancia Digital Wellbeing, l’app per il benessere digitale che monitora il tempo trascorso sui dispositivi.
Secondo Tiankai Feng, Global voice of Consumer analitycs Adidas AG, la tendenza alla digital detox nasce da un sovraccarico di informazioni cui i consumatori sono sottoposti da troppo tempo. Feng afferma che le persone meritano una pausa e la responsabilità di rendere utile il loro tempo online ricade sui brand.
Ciò significa che per invertire la rotta i brand e i marketer dovrebbero creare contenuti personalizzati e di qualità, senza bombardare l’audience con una marea di post poco significativi che alla lunga farebbero scappare gli utenti.

Insomma, comunica meno ma comunica meglio per coinvolgere di più.

Il caso Lush UK

Anche i brand seguono i social media trend e si allontanano dai social.
Ad aprile 2019 la sezione inglese di Lush, il noto marchio di prodotti artigianali per il corpo, abbandona i social. La notizia fa il giro del mondo.
«Siamo stanchi di combattere contro gli algoritmi e non vogliamo pagare per comparire nel newsfeed» dice il post di addio pubblicato su Instagram. Lush UK non lascia i social solo per non farsi risucchiare dagli algoritmi che favoriscono i contenuti paid, si disintossica soprattutto per riscoprire il senso di community e per (ri)mettere le persone al centro della propria missione. Il brand parla al pubblico in termini umani piuttosto che economici: si concentra sulla passione, non sui like, parla di persone, non di consumatori.
Lush UK abbandona i social, non la sua gente: nel post di commiato, infatti, il brand assicura assistenza clienti via chat, via email e anche per telefono, promuovendo così una comunicazione social sì, ma molto più intima e personalizzata.


Questa storia preannuncia il futuro prossimo della comunicazione dei brand sui social network? Lo scopriremo nel 2020.

Social Media Trend UGC: investi sui contenuti degli utenti

Secondo Talkwalker gli UGC – user generated content – sono uno dei social media trend a più alto tasso di conversione nel 2020. Investire sui contenuti generati dagli utenti assicura un engagement fino a 6,9 volte maggiore e inoltre, lo dicono molti marketer, gli UGC influenzeranno le decisioni di acquisto del 90% degli utenti.


Perché gli UGC sono così potenti? Perché quando un brand invita il pubblico a creare contenuti, questo si sente investito della responsabilità di pubblicizzare i propri marchi e prodotti preferiti, e spesso lo fa molto bene. I clienti, quindi, diventano brand ambassador, la brand awareness e il ritorno economico aumentano perché le persone si fidano più dei propri simili che dei brand.


«#LushCommunity – see you there», si chiude così il messaggio di addio ai social di Lush UK che, mentre inizia la digital detox, lancia un hashtag aziendale per ripartire dai contenuti degli utenti.
Se lo ha fatto Lush, non potresti farlo anche tu?

Influencer marketing sì, ma micro e nano

Nel 2020 un nuovo social media trend cambierà l’influencer marketing: le celebrity e le web star verranno eclissate dai piccoli influencer.
I brand puntano alla qualità degli influencer e non più alla quantità dei loro followers per rimediare al primo punto di debolezza dell’influencer marketing: il finto engagement.
I micro e i nano influencer hanno un seguito realmente coinvolto, sono credibili agli occhi degli utenti perché più esperti e più vicini all’uomo comune di quanto non siano le web star. Con loro trasferire i valori dei marchi ai consumatori sarà molto più facile.


Stando alle previsioni, nel 2020 i micro influencer diventeranno i principali portavoce dei brand nel mondo digitale e i loro contenuti genereranno grande ritorno economico per chi li contatterà.

Più privacy, zero fake news

La data privacy e le fake news saranno due social media trend chiacchierati nel 2020. I brand dovranno proteggere i dati dei propri clienti e lottare contro la disinformazione, quest’anno più che mai.
Dopo lo scandalo Facebook-Cambridge Analytica del 2018, tutti ci siamo chiesti quale sarebbe stato il futuro della privacy digitale. Gli utenti, che oggi diffidano dai social e dai brand, non lasciano volentieri i propri dati online perché non sanno come verranno usati.

Anche Mark Zuckerberg ha espresso la sua:

«Sono necessarie regole più attive per governi e legislatori per preservare la libertà delle persone di esprimere sé stesse e degli imprenditori di costruire cose nuove, proteggendo la società dai danni più vasti»

Come si ricostruisce la fiducia nei brand? Cosa dovresti fare per permettere ai clienti di confidare in te e nel marchio che rappresenti? Se sarai trasparente nelle fasi di raccolta e utilizzo dati e manterrai il tuo brand lontano dalle dalle fake news, ti troverai un passo avanti.

Hai letto tutto l’articolo? L’ebook di Talkwalker potrebbe fare al caso tuo: scopri quali sono gli altri social media trend da seguire nel 2020!

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